Intervista a Cristina Callegari su ProntoPro.it

Intervista a Cristina Callegari su ProntoPro.it

Intervista rilasciata per il sito www.prontopro.it

Happy con Will e Grey

Fonte: Intervista rilasciata per il sito www.prontopro.it

Quali sono i criteri secondo i quali dovrebbe lavorare un buon allevatore?

E’ un buon allevatore chi, rispettando tutti i canoni, cerca di apportare miglioramenti, facendo un controllo severo sulle debolezze genetiche di una razza.

Il buon allevatore seleziona al meglio le caratteristiche morfologiche, ma soprattutto il carattere dei soggetti; è buon allevatore chi cresce i suoi soggetti e i cuccioli senza fare alcun tipo di compromesso.

Tenendo bene a mente questi criteri, ho basato il mio lavoro fin dall’inizio, da quando 24 anni fa ho dato vita all’allevamento Double Willow: l’investimento che faccio sempre in termini di tempo, dedizione e soldi per le cure e vaccinazioni necessarie, viene sempre ripagato dalla qualità dei soggetti che nascono e che continuano la linea.

Golden Retriever. Perché la scelta di questa razza?

Il Golden Retriever è una razza speciale, con un equilibrio ed un temperamento che si adatta a tutte le persone e a tutte le età.

E’ un cane che è stato selezionato per il riporto e una delle sue più importanti doti è riuscire a marcare la selvaggina a lunga distanza, quindi usa molto più gli occhi di un altro cane da caccia. Quando raggiunge la zona di abbattimento la circoscrive usando l’olfatto. Questa razza esprime le sue maggiori qualità nei terreni aperti, dove altri cani da caccia perderebbero i riferimenti.

Sono cani molto versatili con i quali ci si può divertire lanciandogli una palla, giocando con lui a fare obedience, agility oppure intraprendere attività più “importanti” come la ricerca di persone sotto la neve o sotto le macerie, soccorso in acqua, pet therapy o la ricerca di tartufi (solitamente sono molto golosi!).

Il Golden Retriever non è una moda, è un amore per sempre!

Come fai a capire quando un cliente è pronto ad un’adozione?

Adottare un cucciolo nei primi mesi è come avere un bambino. Bisogna aver voglia di dedicargli il tempo giusto per portarlo ad essere un adulto educato ed equilibrato.

Come dico sempre…non sono qui per vendere, ma per trovare la soluzione migliore per tutti e, se la vita è troppo complicata in questo momento, meglio rimandare l’adozione piuttosto che fare un lavoro incompleto e sommario.

Ricordiamoci sempre che i cuccioli sono esseri viventi che meritano rispetto e attenzioni: non sono peluche che si regalano per un capriccio. Un cane, di qualunque razza sia, diventa un compagno di vita.

Gioie e dolori della tua attività.

L’attività di un allevatore è piena di emozioni ogni giorno.
La gioia più grande la provo quando vedo i cuccioli fare il primo respiro “abbracciando” la loro mamma; riuscire a dedicargli il tempo giusto in modo che possano sviluppare le loro potenzialità innate nelle attività.

Immensa gioia quando scelgo il soggetto giusto per il padrone giusto: guardare entrambi a distanza di mesi e vedere negli occhi del loro cane l’infinito amore che hanno nel stare al fianco del loro padrone.

Gioia quando riesco a comunicare con ogni cane al meglio, dopo aver imparato a conoscere il loro carattere personale, insegnandogli una cosa o togliendogli un’ansia.

Purtroppo in questa attività ci sono dei momenti che pur facendo parte del normale decorso delle cose, sono momenti ai quali non ci si abitua mai, neanche dopo più di 20 anni di attività.

Succede che un cucciolo mi muoia tra le mani per problemi naturali;

succede che un mio “peloso” sta male e mi guarda con quegli occhioni tristi;

succede purtroppo, che nonostante l’impegno di tutti, la famiglia a cui è stato affidato un mio “bambino peloso” non riesce a gestirlo nel modo giusto e quindi ne soffre;

succede che il tempo passi inesorabile anche per loro e, quando arriva il loro momento, mi lasciano per “attraversare il ponte” (come diciamo in gergo) lasciando però un baule di ricordi positivi e di esperienze vissute al loro fianco che rimarranno indelebili nella memoria e che mi spingono a volere fare sempre meglio per i miei cani.

Ringraziamo Cristina per l’intervista concessa a ProntoPro. Scoprite di più su www.doublewillow.com